Ogni tanto ci vuole. Eh si, una bella barca d'epoca che ti si ancora accanto è sempre una bella cosa. Certamente meglio che vedersi capitare accanto - per esempio - barche a motore che sgassano un quarto d'ora prima di darsi pace e poi magari dopo aver dato l'ancora un po' troppo nei dintorni della tua, fanno anche un casino d'inferno con la radio al massimo.
E' quello che ci è capitato domenica scorsa (non il casino, se Dio vuole, ma la barca d'epoca). Eravamo all'ancora davanti alla Biodola (Isola d'Elba) - se qualcuno ha dei dubbi geografici, allego uno screenshot da Google Earth - quando un due alberi tutta di legno getta l'ancora accanto a noi catturando la nostra attenzione.

Il nome che leggiamo (forse dovrei dire "leggono", visti i miei 8/9 decimi non di più) sulla poppa è "Rondine II" (eccola sotto in una foto presa dalla rete).

Immediatamente scatta la ricerca su uno dei libri che teniamo a bordo e che descrivono con dovizia di fotografie una varia moltitudine di barche d'epoca. Tombola ! Si tratta di uno Yawl Marconi del 1938 (varato poi nel '48) del cantiere Sangermani. Progetto di Cesare Sangermani, superficie velica di 130 mq, lunghezza f. t. 17,65 m, larghezza 3,90 m e pescaggio 2,53 m. Ah, dimenticavo: dislocamento 27 tonnellate. Bella, davvero bella, complimenti all'armatore ! ...che deve aver speso non poco per farla restaurare.

Immediatamente scatta la ricerca su uno dei libri che teniamo a bordo e che descrivono con dovizia di fotografie una varia moltitudine di barche d'epoca. Tombola ! Si tratta di uno Yawl Marconi del 1938 (varato poi nel '48) del cantiere Sangermani. Progetto di Cesare Sangermani, superficie velica di 130 mq, lunghezza f. t. 17,65 m, larghezza 3,90 m e pescaggio 2,53 m. Ah, dimenticavo: dislocamento 27 tonnellate. Bella, davvero bella, complimenti all'armatore ! ...che deve aver speso non poco per farla restaurare.

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