il mal di mare, a parte il maltempo, è sicuramente uno dei maggiori responsabili che impediscono a molti di godersi una bella gita in barca. Ho molti amici che ne soffrono e che, per questo, non si avvicinano nemmeno alla banchina, il che mi dispiace non poco perché priva anche me del piacere di condividere una bella passione. So che pochi consigli non risolvono il problema (ho letto da molte parti che non esiste un rimedio efficace e universale per il mal di mare), tuttavia seguirli costa poco e può attenuare il fastidio.
Si dice che l'Ammiraglio Nelson fosse solito suggerire un suo personale rimedio: "Siediti sotto ad un albero e ti sentirai meglio". ...Simpatico, ma forse non tutti condividono il senso dell'umorismo di Nelson...
Nei 200 anni trascorsi dalla battaglia di Trafalgar ad oggi la medicina ha fatto indubbi progressi, sviluppando farmaci tipo gli antistaminici (dramamina, xamamina, etc.) o la scopolamina; si tratta di farmaci che agiscono sulla struttura interna dell'orecchio sviluppando una azione che contrasta gli effetti del moto sui centri di equilibrio dell'orecchio stesso, dove il mal di mare si origina prima di "arrivare" fino allo stomaco. In ogni caso nessuna di queste sostanze si è dimostrata ideale per tutti; ciascuno vi potrà dire che solo alcune hanno effetto nel suo caso e, soprattutto, nessuna di queste sostanze ha effetto immediato, ma è necessario assumerla ben prima che i primi sintomi del mal di mare compaiano.
Esiste poi un particolare farmaco basato sulla prometazina (il Fenergan) che secondo alcuni può essere efficace anche se assunto dopo la comparsa dei primi sintomi.
Ho anche letto che la polvere della radice dello zenzero (si trova sotto forma di capsule nelle erboristerie o in farmacia) può essere usata come rimedio contro il mal di mare per il suo effetto calmante sullo stomaco.
Altro rimedio efficace può essere l'agopressura (non agopuntura, occhio !) che, mediante una pressione esercitata fra i tendini flessori del polso, genera un ottimo rimedio che funziona, anche se non è chiaro quale sia la relazione fra il polso, i centri nervosi dell'equilibrio e lo stomaco (potrebbe essere che il messaggio "...via col mal di mare !" passi attraverso i tendini flessori durante il suo percorso dal cervello allo stomaco). E' questo il principio empirico su cui si basano i braccialetti contro il mal di mare (vedi foto sotto)
Altri rimedi contro il mal di mare prevedono di mangiare crackers salati e - qualcuno dice - bere Coca Cola (io la odio e quindi opterei per altro, ma a qualcuno magari piace anche e quindi vale la pena provare...).Dovrebbero poi essere evitati cibi grassi o molto conditi. Assolutamente no all'alcool (ahimè !) poiché questo ha effetto sui centri dell'equilibrio (...come ben sappiamo !). Anche la caffeina dovrebbe essere evitata (...sigh !).
In ogni caso se iniziate a sentire un certo senso di fastidio misto a nausea è fortemente consigliabile rimanere sul ponte all'aria aperta piuttosto che rifugiarsi in una piccola cabina senz'aria. Guardare l'orizzonte e le onde in lontananza che si avvicinano aiuta a stabilizzare la struttura interna dell'orecchio anticipando il movimento.
Anche stare al timone funziona, almeno se è possibile evitare di dover guardare spesso la bussola... Lavorare concentrati (usare la bussola, tracciare la rotta sulla carta nautica, etc.) è invece un metodo sicuro per sentirsi peggio, forse anche molto peggio.
Ma se proprio nessun rimedio ha funzionato, beh, allora usate un secchio evitando di sporgervi fuori dalla barca dove già vi sentite instabili, sdraiatevi poi sulla schiena (possibilmente a centro barca) e chiudete gli occhi cercando di rilassarvi.
Prima o poi la barca arriverà in porto e vi potrete sdraiare sotto un albero...

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